Decontribuzione per madri lavoratrici
Decontribuzione per Madri Lavoratrici (2024-2026)
Le
agevolazioni per le lavoratrici madri nel periodo 2024-2026 si dividono in due
misure distinte e alternative:
l'Esonero Contributivo IVS (strutturale)
il Nuovo Bonus Mamme 2025 (temporaneo).
Punti Chiave di Attenzione
- Priorità dell'Esonero
IVS (per le lavoratrici a tempo indeterminato):
Le madri lavoratrici a tempo indeterminato con 3 o più figli beneficiano dell'Esonero Contributivo IVS (Fino a 3.000 €). Questa misura è più vantaggiosa ed esclude automaticamente la possibilità di accedere al Nuovo Bonus Mamme 2025.
- La "Scadenza" del 9 Dicembre 2025:
Il termine del 9 dicembre 2025 è la data limite per presentare la domanda per il Nuovo Bonus Mamme 2025 (l'integrazione da 480 €) da parte delle lavoratrici che vi hanno diritto (principalmente le lavoratrici non rientranti nell'Esonero IVS, come le dipendenti a tempo determinato, le autonome e le libere professioniste, con reddito > o = 40.000 €).
- Necessità della Domanda:
- Per l'Esonero Contributivo IVS (la decontribuzione in busta paga), non è richiesta domanda all'INPS. Basta la comunicazione dei dati dei figli al datore di lavoro.
- Per il Nuovo Bonus Mamme 2025 (l'integrazione da 480 €), la domanda all'INPS è obbligatoria.
P.S. se una madre ha 3 figli nel 2025 serve presentare la domanda del bonus mamme?
Se una madre lavoratrice ha tre figli e possiede un contratto di lavoro dipendente a tempo INDETERMINATO, non ha senso fare la domanda per il Nuovo Bonus Mamme 2025 per le seguenti ragioni:
1. Incompatibilità Normativa (Esclusione Certa)
L'INPS, nelle sue circolari (es. n. 139/2025), è molto chiara: le due misure sono alternative e non cumulabili.
- Priorità all'Esonero IVS: La lavoratrice a tempo indeterminato con 3 o più figli ha diritto all'Esonero Contributivo IVS al 100% (fino a $3.000$ € all'anno). Questo beneficio è di gran lunga più consistente e copre fino a tutto il 2026 (o fino al 18° compleanno del figlio più piccolo).
- Esclusione dal Nuovo Bonus: Proprio perché beneficia della misura più vantaggiosa, la stessa lavoratrice è esclusa dal campo di applicazione del Nuovo Bonus Mamme 2025 (l'integrazione di $40$ € mensili, max $480$ € annui).
In sintesi: La legge ha stabilito che chi ha diritto allo "sgravio pesante" non può accedere al "contributo leggero".
Se la lavoratrice ha un contratto a tempo determinato (e ha 2 o 3+ figli), DEVE presentare la domanda all'INPS.
Ecco il riepilogo delle azioni richieste per la madre lavoratrice a tempo determinato (che ha 2 o 3+ figli) e che voglia accedere al beneficio:
Procedura per la Lavoratrice a Tempo Determinato
La lavoratrice a tempo determinato non rientra nell'Esonero Contributivo IVS da 3.000 € (che è riservato solo ai contratti a tempo indeterminato). Per lei, l'unica agevolazione possibile è il Nuovo Bonus Mamme 2025 (l'integrazione da 480 €).
1. Requisiti di Ammissibilità
Prima di procedere, deve verificare che siano soddisfatti tutti i requisiti:
- Contratto: Deve essere una lavoratrice dipendente a tempo determinato (non domestica).
- Figli: Deve avere:
- 2 figli, di cui il più piccolo non abbia ancora compiuto 10 anni nel 2025.
- Oppure 3 o più figli, di cui il più piccolo non abbia ancora compiuto 18 anni nel 2025.
- Reddito: Deve avere un reddito da lavoro dipendente nel 2025 non superiore a 40.000 € lordi.
2. Cosa Deve Fare (La Domanda)
Il 9 dicembre 2025, è l'ultima data utile per la presentazione ordinaria.
Azione
A) Presentare la Domanda all'INPS
È obbligatorio. A differenza dello sgravio IVS, questo beneficio è erogato direttamente dall'INPS in unica soluzione.
B) Modalità di Invio
La domanda deve essere inviata esclusivamente per via telematica tramite uno dei seguenti canali:
* Portale INPS: Accesso tramite SPID, CIE o CNS alla sezione "Nuovo Bonus mamme".
* Contact Center INPS: Chiamando da rete fissa (803.164) o da mobile (06 164.164).
* Patronati: Farsi assistere da un Patronato (la via più consigliata per rispettare la scadenza).
C) Dichiarazioni Necessarie
Nella domanda, dovrà autodichiarare il possesso dei requisiti: il suo stato di madre lavoratrice, il numero di figli e i dati anagrafici dei figli (codice fiscale e data di nascita).
3. Scadenze Rilevanti
- 9 dicembre 2025: Termine ordinario per chi ha maturato i
requisiti all'inizio dell'anno.
- 31 gennaio 2026: Termine tardivo per chi dovesse maturare
i requisiti (es. nuovo figlio, cambio di contratto) tra il 10 dicembre e il 31
dicembre 2025.
4. Erogazione del Bonus
Se la domanda viene accettata, il Bonus Mamme 2025 sarà erogato dall'INPS in un'unica soluzione nel mese di dicembre 2025 o, al più tardi, entro febbraio 2026. L'importo totale sarà pari a $40$ € moltiplicato per ogni mese di attività lavorativa nel 2025.
Conclusione: Per la lavoratrice a tempo determinato, la domanda è l'unica via d'accesso al beneficio e va presentata entro oggi, per evitare di perdere l'opportunità.
